Tutta la verità sull’acqua trattata

Tutto, ma proprio tutto quello che non ti dicono sui sistemi di trattamento dell’acqua


La filtrazione, la micro-filtrazione L’ultra-filtrazione e L’osmosi inversa

Premetto che finito di leggere l’articolo sarai in grado di sapere quale sistema di purificazione dell’acqua per uso umano è il migliore in base al costo e alla funzionalità.

Sono consapevole che scrivendo questo articolo mi farò un sacco di nemici la fuori,ma l’etica mi impone di essere chiaro e limpido.

Parlerò principalmente dell’ultra-filtrazione e dell’osmosi Inversa visto che in questi sistemi sono presenti anche gli altri come pre-filtrazione (per proteggere le membrane).

Ci sono vari trattamenti dell’acqua, i 2 più usati sono

  • OSMOSI INVERSA 
  • ULTRA-FILTRAZIONE


L’osmosi inversa è utilizzata nel trattamento dell’acqua, sia per la desalinizzazione, sia per la rimozione di tracce di fosfati, calcio e metalli pesanti, nonché fitofarmaci, materiali radioattivi e di quasi tutte le molecole inquinanti.

Per evitare tuttavia di avere come risultato un’acqua “troppo” distillata,(per il ministero della sanità l’acqua per uso umano non può essere privata dei Sali minerali).

Gli impianti attualmente in commercio utilizzano il cosi-detto “By Pass”, (regolatore TDS) rubinetto che va a re-immettere una parte di acqua non Trattata(20-30-40%), per re-mineralizzare quella osmotizzata, (Questi ultimi devono essere re-integrati per legge) in base alla regolazione di questo rubinetto.

Il costo di un sistema ad Osmosi Inversa può arrivare fino a € 3.000 /3.500 per avere un acqua trattata al 70%


Pur essendo un buon sistema di purificazione,  L’osmosi inversa è controindicato per l’uso domestico.



Inoltre L’osmosi inversa produce uno scarto di acqua(acqua eliminata) che varia in base al sistema dal 40 al 60%

L’acqua di rubinetto, essendo già potabile, non necessita di per sé di un processo così “importante”.

L’ACQUA Verrebbe invece privata di importanti sali minerali ed il suo consumo quotidiano prolungato potrebbe privare il nostro organismo di una parte di sostanze ad esso estremamente indispensabili, come calcio, potassio e magnesio, il sodio e altri Sali minerali contenuti nell’acqua.



Utilizzando il sistema “By Pass” si va a reintrodurre nell’acqua “purificata” non solo i minerali (una quantità esigua) ma allo stesso tempo vengono rimesse anche le sostanze tossiche  appena eliminate

In commercio oggi esistono anche sistemi ad osmosi inversa senza il classico “By Pass” perché hanno aggiunto delle cartucce di minerali per re-mineralizzare l’acqua, ma in realtà questi minerali sono solo alcuni, tipo il calcio, il potassio e non tutti i minerali tolti.

Per darti una visione reale e completa dei sali che si trovano nell’acqua potabile del tuo rubinetto di seguito ti mostro la scheda del ministero della sanità dei sali presenti nell’acqua potabile e delle loro funzioni essenziali, per il corpo umano


(tratto da:http://www.salute.gov.it)


ULTRAFILTRAZIONE

L’ultrafiltrazione è un processo di filtrazione dell’acqua domestica.

Si basa sulla pressione dell’acqua corrente attraverso una membrana che trattiene batteri, funghi, cloro, pesticidi, mentre lascia passare sali minerali e altre sostanze.

Quindi è una tecnica di filtrazione molto elevata, evita i rischi di contaminazione in maniera assoluta, elimina i sottoprodotti della disinfezione e  garantisce la purezza dell’acqua, migliorandone le caratteristiche organolettiche

E’ più efficace della microfiltrazione, in quanto i pori dei filtri hanno dimensioni minori (da 0,1 a 0,01 micron in confronto alla microfiltrazione che è di 0,5 micron).


Sistemi di filtrazione

Passando attraverso un sistema di ultra-filtrazione, l’acqua che raggiunge il rubinetto è più pulitapriva di agenti chimici e di impurità dannose per la salute, e avrà un sapore più genuino. 

Inoltre l’ultrafiltrazione lascia invariate le percentuali dei sali minerali non riducendo la durezza e il residuo fisso lasciando inalterato il suo PH (rispetto all’osmosi inversa), che toglie tutti i SALI minerali indispensabili per il corpo umano)

E’ adatta per tutti coloro che desiderano bere acqua pulita e sicura dal rubinetto.

Grazie a questa caratteristica oltre a migliorare enormemente il sapore dell’acqua, garantisce l’eliminazione dei microorganismi in sospensione e dei residui nei processi di potabilizzazione è determinante nella rimozione di batteri patogeni, virus e metalli pesanti.



I 4 stadi dell’ultrafiltrazione


PRIMO STADIO


L’acqua viene filtrata dai sedimenti più grossolani che non riescono a passare attraverso i pori da 0,5 micron.(Micro-filtrazione)

Ad esempio alghedetritisabbieruggini e tutti quegli elementi che possono essere rilasciati dalle vecchie tubature.

SECONDO STADIO


Un filtro a carbone vegetale (carbon blok) di dimensioni 0,5 micron, agisce sugli elementi chimici tipo cloro e suoi sottoprodotti, ma anche pesticidi e solventi vari.(Micro-filtrazione)


TERZO STADIO


Nel  terzo stadio l’acqua passa attraverso una membrana di ULTRA FILTRAZIONE(UF) con fori di piccolissime dimensioni ( da 0,1 a 0,01 micron) che completa il lavoro eliminando particelle chimiche e organiche in sospensione.


QUARTO STADIO*

*nelle versioni in cui è prevista.

Una lampada Ultravioletti (UV) utilizzata per debatterizzare l’acqua.

Un ulteriore garanzia di sterilizzazione contro l’eventuale presenza di microrganismi patogeni dato che l’ultrafiltrazione è utilizzata solitamente in ambito medico o per chi vuole la garanzia di un acqua assolutamente sicura e priva di virus.


Grado di filtrazione dell’acqua trattata


ABBATTIMENTO PRINCIPALI INQUINANTI CON UN SISTEMA AD ULTRA-FILTRAZIONE

Il trattamento di ultrafiltrazione agisce eliminando tutte le impurità superiori a 0,01 micron con una capacità di rimozione microbica totale ed è altrettanto efficace nella riduzione dei nitrati.

Inoltre migliora l’aspetto microbiologico dell’acqua e non avvengono rilasci dall’intero sistema né di ammoniaca né di metalli.

L’ultrafiltrazione è un sistema ecologico, sicuro è consigliato per studi medici, professionisti e abitazioni dove si desidera la certezza di un acqua perfettamente sana.

COSTI

Un sistema ad ultra-filtrazione a 4 stadi ha un costo di € 1.220

Un costo decisamente inferiore ad un sistema ad osmosi inversa

Quindi l’acqua erogata attraverso un impianto di ultrafiltrazione è completamente priva di cloro,  soprattutto, conserva i sali minerali utili per il nostro organismo come il magnesio, il calcio, il potassio, il sodio e altri Sali minerali contenuti nell’acqua.


Purificando l’acqua con L’ultrafiltrazione


  • Si OTTIENE uno stile di vita sano ed equilibrato.
  • Si  risparmia  sull’acquisto di acqua in bottiglia 
  • rispetta  l’ambiente, inquinandolo meno.
  • Si riduce drasticamente l’uso della plastica
  • non produce scarti (acqua eliminata)
  • Inoltre la tua acqua  avrà un gusto autentico e non alterato.

Domande o dubbi

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    Acqua le regole per bere sano

    Acqua: le regole per bere sano

    Acqua: le regole per bere sano: da qualche tempo, diversi messaggi pubblicitari ci inducono a bere grandi quantità d’acqua per “tonificarci”, “pulirci dentro” e “idratarci”, è molto importante fare chiarezza, spiega Marco Faustini Fustini, Neuroendocrinologia, IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna. 


    (Tratto da: https://www.sanitainformazione.it/salute/acqua-le-regole-bere-sano-lintervista-al-neuroendocrinologo-marco-faustini-fustini/)


    La pubblicità sottolinea con grande rilievo l’importanza delle “acque senza” questo o quell’elemento, ma, dal punto di vista medico questo non ha alcun senso, salvo poche e rare eccezioni.

    In realtà, l’acqua deve essere fonte anche di sali, che concorrono al benessere complessivo dell’organismo: se è vero che l’acqua è il principale componente del nostro corpo, è altrettanto vero che il sodio è il principale elemento al di fuori delle cellule.

    Un’acqua molto povera di sodio, pur essendo spesso propagandata come elisir di lunga vita e di bell’aspetto, trova assai poche indicazioni in ambito medico.

    Si può fare un discorso analogo per le acque povere di calcio: se si escludono alcune malattie molto particolari, non c’è motivo di consumare acque povere di questo elemento.



    Al contrario, in un’epoca in cui la popolazione assume scarse quantità di calcio con la dieta, assumerlo con l’acqua potrebbe aiutare a raggiungere il fabbisogno giornaliero e ridurre il rischio di osteoporosi”.

    Tratto da: ( https://www.sanitainformazione.it )

    BEVI ACQUA CERVELLO SANO



    (Tratto da: https://viverepiusani.it )

    L’acqua e le funzioni cerebrali hanno una relazione più stretta di quanto pensiamo.

    Molto spesso ingeriamo questa sostanza vitale pensando ai nostri reni, al nostro fegato o persino al nostro cuore. Ma quali sono gli effetti dell’acqua sul nostro cervello?

    Dimentichiamo spesso un dato essenziale: l’organo del nostro corpo che ha più bisogno di acqua è il cervello e gli effetti dell’acqua su questo organo sono sempre positivi. 

    Infatti, è composto daL 75% d’acqua e ne ha bisogno per continuare a funzionare, come fosse il suo carburante fondamentale e meraviglioso.

    Effetti dell’acqua


    le cause della disidratazione sul cervello

    Studio di un gruppo di neuroscienziati del Georgia Institute of Technology che ha osservato il cervello di un piccolo gruppo di volontari studiando gli effetti della disidratazione sul cervello

    Il nostro cervello dipende da una corretta idratazione per funzionare in modo efficace.

    Per lavorare al meglio, infatti, le cellule che compongono questo organo hanno bisogno di un equilibrio delicato e preciso tra acqua e altre sostanze.

    Un’importante abitudine che tutti dovrebbero adottare è la seguente: appena svegli, è necessario bere un bicchiere d’acqua.

    • Si tratta del momento della giornata nel quale le nostre cellule cerebrali hanno più bisogno di quell’idratazione che solo l’acqua può dare.

    • Abbiamo dormito tra le 7 e le 9 ore e, anche se non abbiamo sudato durante la notte, ciò non significa che non abbiamo perso dell’acqua.

    • Con ogni respiro profondo, infatti, rilasciamo dell’umidità e questo effetto, man mano che si accumula, fa sí che il cervello sia disidratato la mattina.

    • Bere quel primo bicchiere d’acqua della giornata e fare una colazione ricca di frutta ne potenzierà al massimo il rendimento.
    • Ogni 45 minuti circa è necessario ingerire un po’ d’acqua. Questo, infatti, è l’intervallo a partire dal quale la nostra attenzione inizia a ridursi. Per porvi rimedio, non c’è niente di meglio che un bel bicchiere d’acqua.

    Forse sembrerà un po’ strano pensare che l’acqua abbia effetto sul nostro benessere psicologico.

    Tuttavia, non è solo l’effetto visivo dell’acqua ad avere un effetto positivo sulle nostre emozioni, ma anche berla aiuta a regolare il nostro mondo emotivo.

    • Ci riesce in un modo molto semplice: l’acqua migliora la temperatura del cervello, elimina le tossine e le cellule morte e regola i nostri processi chimici per attivare una specie di “reset mentale”.

    • Ad ogni modo, non si tratta certo di bere due bicchieri d’acqua di seguito, come chi cerca un rimedio veloce ed efficace.

    • Bisogna rispettare delle regole per mantenere l’idratazione: bere a piccoli sorsi affinché, in questo modo, le nostre cellule si mantengano attive e trovino il giusto equilibrio con il quale regolare lo stress e l’ansia.

    Bere acqua: aiuta a dormire meglio



    È possibile che bere un bicchiere d’acqua prima di andare a dormire vi costringa ad alzarvi nel cuore della notte per andare in bagno.

    Nonostante ciò, abituarvi a rispettare questa semplice routine, anche se si tratta solo di mezzo bicchiere d’acqua, vi aiuterà a godere di un riposo più ristoratore.

    • L’acqua migliora la circolazione sanguigna che arriva al cervello, lo ossigena, lo idrata e gli dona calma.

    • Non possiamo dimenticare, inoltre, che l’acqua elimina i residui a livello cerebrale, questo è fondamentale per favorire un equilibrio neurologico basilare.

    Bere acqua regolarmente aiuta a migliorare la memoria



    Bisogna anche ricordare che, per quanto possa essere lieve la nostra disidratazione, soffrirne provoca uno squilibrio omeostatico istantaneo. Ciò significa che si mettono in moto diverse disfunzioni che si ripercuotono su molte aree fondamentali per la nostra sopravvivenza.

    Una di queste conseguenze è la riduzione dell’agilità delle nostre facoltà cognitive: ci è più difficile memorizzare le cose, ricordare le informazioni, trarre conclusioni, facilitare la memoria a lungo termine…

    Per questo motivo, non dovete mai dimenticare questo consiglio: mettete una bottiglia d’acqua nella vostra borsa e bevete (acqua purificata)durante tutta la giornata.

    Non costringetevi a bere quegli 8 bicchieri quotidiani, basta semplicemente rimanere idratati.

    Credeteci, vale davvero la pena fare questo piccolo sforzo quotidiano per testare da voi gli effetti dell’acqua sul cervello.

    Tratto da: https://viverepiusani.it


    Domande o dubbi

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      Acqua alcalina ionizzata molecolare uguale benessere

      acqua alcalina ionizzata molecolare uguale benessere



      Quando Peter Agre ha vinto il Premio Nobel per la chimica, nel 2003, molti si sono chiesti che cosa avesse di cosi importante   la sua scoperta .



      Solo adesso, si inizia a comprendere la straordinaria rilevanza degli studi di questo scienziato americano, premiato dagli accademici di Stoccolma per aver scoperto l’esistenza delle acquaporine.


      Prima delle pubblicazioni di Agre infatti non era chiaro come l’acqua (che rappresenta circa il 60-80 per cento del nostro corpo ) si muove nei tessuti, come si accumula, come si disperde.

      Quindi grazie alla sua straordinaria scoperta, si è potuto comprendere l’origine e l’evoluzione di molte malattie, in primis quelle del rene, organo chiave per la regolazione dei liquidi corporei.


      L’infezione è in agguato


      Le malattie del rene sono in aumento, complice l’invecchiamento della popolazione e la crescita di patologie come il diabete e l’ipertensione che possono danneggiare questa struttura anatomica fondamentale per ripulire il sangue dalle tossine e scarti metabolici.

      Ogni giorno infatti i reni filtrano il sangue ed eliminano, attraverso l’urina, le sostanze di scarto dell’organismo  prodotte dal metabolismo.

      Le infezioni,  possono iniziare all’interno dei reni oppure propagarsi ad altri organi vicini come la vescica o la prostata nel maschio, legate all’infiammazione o al malfunzionamento del sistema immunitario, ecco, in sintesi i principali problemi renali.


      Cosa sono le acquaporine


      Acquaporine. Materiale illustrativo del computer delle molecole di acqua (rosse e bianche) che passano attraverso i pori (giallo) in una membrana cellulare (blu). Questi pori sono proteine note come acquaporine che sono incorporate nella membrana e regolano il flusso di acqua dentro e fuori la cellula.

      Sono dei canali che permettono il passaggio dell’acqua attraverso una membrana della cellula.

      Quando c’è una concentrazione maggiore d’acqua all’interno della cellula le acquaporine la muovono verso l’esterno, quando invece si tratta del contrario l’acqua si muove verso l’interno».

      Le acquaporine permettono il passaggio dell’acqua.

      Quindi Sono piccoli sistemi di pulizia: lo scambio dell’acqua è fondamentale per le cellule.

      Un suo cattivo funzionamento è all’origine di molte malattie.


      CLUSTERS o “MACROMOLECOLE”



      E’ importante capire e comprendere bene l’importanza che ha l’acqua nella nostra vita, per la Terra ed i suoi sistemi viventi. 

      Nella vita, quando l’acqua è pulita e scorre liberamente fa crescere bene la vita.

      Quando tende a stagnare e si accumulano in essa residui contaminanti arriva inevitabilmente l’ammalamento e/o la morte.

      Lo stesso accade con la nostra “acqua interna” od acqua del corpo. 

      Da qui l’importanza del fatto, che le nostre cellule siano correttamente circondate da acqua pura, “l’acqua madre” cioè i liquidi extracellulari, da dove le cellule ottengono i componenti nutrizionali a loro necessari in forma ionica. 

      Ogni cellula dispone di quelle che possiamo chiamare  “porte fotovoltaiche” attraverso le quali possono transitare elementi delle dimissioni di tre molecole di acqua accoppiate, questo al fine di permettere l’arrivo delle sostanze nutrienti”. 

      CLUSTER COME MAGNETI

      Le molecole di acqua, per la loro peculiare costituzione atomica, possono convertirsi in magneti, capaci di far aderire alla loro superficie le molecole dei prodotti contaminanti che continuamente ingeriamo.

      La parte positiva delle molecole, attrae quella negativa delle altre molecole e viceversa.

      Con questo meccanismo si formano grappoli di molecole di acqua denominati “cluster”

      Sostanze nocive che possono essere introdotte facilmente anche ingerendo acqua e cibi contaminati.

      A causa della presenza costante nel nostro organismo di gas, metalli e altri componenti tossici, sempre più presenti nella nostra vita quotidiana, Le molecole di tali composti tossici finiscono per aggregarsi a questi grappoli (cluster) rendendo sempre più difficile le nostre funzioni metaboliche

      Da un lato, i componenti trasportati dall’acqua tendono a bloccarsi nel cluster, rendendo difficoltosa l’alimentazione delle cellule e l’eliminazione delle scorie cellulari.

      Dall’altro, i cluster sono macromolecole che non riescono a causa delle loro dimensioni a passare attraverso la membrana cellulare in modo fluido, ostacolando in tal modo l’interscambio degli ioni o di cariche elettriche, alterando la funzione bioelettrica cellulare e quindi la funzionalità cellulare.

      La formazione di un cluster da luogo ad un aumento del volume e ad una diminuzione della densità dell’acqua intracellulare.


      la pulizia intracellulare,essenziale per la vita e il benessere

      Nel 1912 è stato dimostrato che una cellula potrebbe vivere per un tempo indeterminato in perfetta salute

      È stato provato realmente in laboratorio da un famoso Premio Nobel, il noto fisiologo francese Alexis Carrel.


      Il premio nobel dott. Alexis Carrel, diceva : “La cellula è immortale. È semplicemente il fluido nella quale galleggia che si degrada. 

      Carrel giunse alla conclusione che il tempo di vita di una cellula è indefinito, fino che viene fornito il giusto nutrimento e la cellula viene ripulita dalle sue escrezioni.

      Difatti le cellule crescevano e prosperavano fintanto che le loro evacuazioni venivano rimosse. Condizioni non igieniche procuravano una minore vitalità, deterioramento e morte. 


      Come migliorare l’interscambio cellulare ?


      Bevendo acqua pura,

      Quindi senza sostanze inquinanti al suo interno

      Un aiuto molto importante e significativo è sicuramente Bere acqua ” alcalina IONIZZATA MOLECOLARE ” che è  un’acqua modificata attraverso un  processo di elettrolisi.

      La carica elettrica che l’acqua riceve nella camera di elettrolisi gli da delle proprietà assolutamente UNICHE.



      MAGGIOR APPORTO DI ENERGIA


      I nutrienti ingeriti che ci forniscono l’energia e sostengono la nostra vita vengono in tal modo assorbiti con maggiore facilità poiché il trasporto dei nutrienti nel corpo dipende dalla corretta circolazione del sangue.

      Quando il sistema circolatorio migliora sotto l’influenza di una miglior idratazione intracellulare gli effetti risultanti a livello microscopico si trasformano in benefici visibili per la nostra salute.

      • – Migliora il flusso sanguigno delle estremità, favorendo i processi termoregolatori del corpo, aumentando o riducendo il calore degli organi con l’obiettivo di mantenere i livelli di pH ottimale (7,20- 7,40) per il corretto funzionamento cellulare
      • – Aumenta l’intensità dei ritmi cerebrali facilitando l’ingresso di glucosio nelle cellule e aumentando in tal modo l’energia disponibile per le cellule del cervello, requisito fondamentale per migliorare la sintesi delle molecole ATP (adenosina trifosfato), la molecola che trasporta l’energia all’interno del nostro organismo.
      • – Favorisce l’espulsione di gas e materiale tossico dall’interno dell’organismo grazie alla frammentazione dei clusters di acqua. 
      • – Migliora l’ingresso dei nutrienti all’interno della cellula favorendo l’adesione di gruppi di molecole maggiormente frammentati ed il loro passaggio attraverso la membrana cellulare

      Rompendo i clusters si favorisce un migliore contatto con la membrana cellulare delle molecole di acqua e delle sostanze presenti in quelli extracellulari”.

      COS’È L’ACQUA “ALCALINA IONIZZATA MOLECOLARE”

      Per capire davvero cos’è e cosa fa l’acqua  “alcalina  IONIZZATA MOLECOLARE” nel nostro corpo, prima bisogna capire la differenza che c’è tra L’acqua alcalina e l’acqua “alcalina IONIZZATA MOLECOLARE”.

      In  realtà L’acqua alcalina è abbondante, in molte Regioni, Soprattutto dove l’acqua è più dura.

      Quindi L’acqua alcalina è disponibile dal nostro rubinetto di casa visto che, è l’alto livello di minerali alcalini presenti nell’acqua a renderla alcalina.

      L’acqua alcalina è semplicemente acqua con il PH al di sopra del livello neutro (PH 7)

      SCALA PH

      Mentre l’acqua “alcalina Ionizzata molecolare” è un acqua modificata attraverso il processo di elettrolisi.

      La carica elettrica che riceve l’acqua nella camera di elettrolisi da all’acqua alcune proprietà assolutamente UNICHE.



      PROPRIETÀ

      • Cluster di molecole d’acqua più piccoli
      • Struttura esagonale
      • Carica elettrica negativa, ovvero Orp negativo, quinti antiossidante (anti-radicali liberi)
      • Maggior disponibilità  di minerali in forma adatta all’assorbimento.
      • Ricca di ossigeno

      MINERALI ANTIOSSIDANTI

      I minerali idrati nell’acqua “alcalina Ionizzata molecolare” sono scientificamente riconosciuti come antiossidanti.

      I principali minerali antiossidanti che si trovano nell’acqua “alcalina ionizzata molecolare” sono:

      • Idrato di calcio: Ca(OH)2
      • Idrato di potassio: KOH
      • Idrato di magnesio: Mg(OH)2

      Questi minerali idrossidi danno all’acqua il suo valore di pH e ORP.

      Questa sorprendente acqua è come nessun’altra in quanto contiene i milioni di antiossidanti (anti invecchiamento) in ogni bicchiere.

      Copre le necessità di idratazione del nostro corpo al quale apporta sali minerali e ossigeno ,  ancora più importante, aiuta ad eliminare i rifiuti e le tossine dannose.

      Il consumo abituale di acqua “alcalina ionizzata molecolare” apporta numerosi benefici all’organismo e contribuisce in maniera significativa a mantenere a lungo una buona salute


      PERCHÉ ACQUA ALCALINA IONIZZATA MOLECOLARE


      Se l’acqua che beviamo è acida, non può fungere da tampone né può aiutarci ad espellere l’acido dal nostro organismo.

      L’acqua “alcalina ionizzata molecolare” invece, neutralizza i rifiuti acidi accumulati per effetto dell’alimentazione e del metabolismo e rimuove delicatamente gli acidi dal corpo purificandolo.

      Bere “acqua alcalina ionizzata molecolare” è importante quanto mangiare cibi alcalini, ricchi di elettroni.

      L’acqua alcalina ionizzata molecolare oltre a dover essere priva di agenti inquinanti (bio-purificata) occorre che che sia con un pH superiore a 7. È raccomandata acqua che abbia almeno il pH da 7,5 in su.

      “Potenziale di Ossidoriduzione”(ORP)

      Scala ORP

      Un altro parametro da tenere in considerazione nell’acqua alcalina ionizzata molecolare è il valore noto come “potenziale di ossidoriduzione” (ORP), chiamato anche “potenziale REDOX”, che permette di misurare l’attività degli elettroni o il potenziale elettrochimico dell’acqua, contandone gli elettroni.

      Un ORP negativo, espresso in mV, indica che l’acqua è alcalinizzante e anti radicali liberi, che può variare da -250 mV a -1.250 mV.



      OSSIGENAZIONE DELLE CELLULE

      L’acqua alcalina “ionizzata Molecolare” FLUIDIFICA il sangue

      Dato che l’acqua alcalina è ionizzata molecolare, il rapporto ossigeno idrogeno aumenta significativamente, somministrando una fonte extra di ossigeno in forma altamente assorbi-bile praticamente quasi il doppio dell’acqua del rubinetto o imbottigliata.

      Bere acqua ionizzata alcalina molecolare apporta indirettamente un’ossigenazione extra perché quando siamo in uno stato alcalino le cellule del corpo, in particolare le cellule del sangue, assorbono l’ossigeno e lo trasportano in ogni angolo del nostro corpo.

       mantiene alcalino il pH del sangue e delle cellule

      La cosa più importante è che l’acqua ionizzata molecolare alcalina può aiutare affinché il corpo torni a funzionare al suo livello più alto e mantenere un equilibrio del pH adeguato grazie alla fonte di minerali alcalini come il calcio, magnesio e potassio.

      Il corpo cercherà in ogni modo di mantenere questo stato alcalino prelevando elettroni dall’acqua che beviamo o dal cibo, questo per mantenere l’equilibrio delicato di pH del fluido più importante dell’organismo, il sangue.

      Il corpo deve lavorare duro per mantenere il suo livello di pH, perché  produce continuamente i rifiuti acidi

      Scorie Metaboliche

      Gli elementi nutritivi arrivano alle nostre cellule dove sono bruciati con l’ossigeno per produrre l’energia che ci permette di vivere, generando prodotti secondari o rifiuti che quasi sempre sono acidi.

      Il nostro corpo normalmente smaltisce questi rifiuti filtrandoli attraverso il fegato, i reni, il colon e la pelle.

      Ma il nostro stile di vita, la mancanza di riposo, il tipo di cibo che ingeriamo, l’inquinamento a cui siamo esposti, e molti altri fattori, limitano la capacità del nostro corpo di disfarsi di questi rifiuti acidi con sufficiente rapidità. il nostro stile di vita, la mancanza di riposo, il tipo di cibo che ingeriamo, l’inquinamento a cui siamo esposti, e molti altri fattori, limitano la capacità del nostro corpo di disfarsi di questi rifiuti acidi con sufficiente rapidità.

      Acidità Ionizzazione e Salute

      I nostro corpo ha un sistema di equi-librazione del PH naturale.

      Anche i radicali liberi e la formazione di acidi nel nostro corpo è un fenomeno naturale, sono lo scarto del sistema metabolico e del processo digestivo.

      Quando si formano gli acidi, il nostro corpo cerca di neutralizzarli ed eliminarli per equilibrare il sistema acido/basico (rispettivamente  20%/80%).

      Quando il livello di acidità e la quantità di tossine superano la capacità del nostro corpo di neutralizzarle ed eliminarle, si comincia a notare dei cambiamenti nella nostra salute.

      Cambiamenti, dei quali non ci rendiamo quasi conto scambiandoli per una normale prassi di invecchiamento, che poi si trasformano in sintomi di malattie, che consideriamo  legare all’età.

      Con un sistema immunitario indebolito frequentemente si trasformano in problemi di salute cronici e talvolta anche gravi.

      Una proprietà Unica e benefica dell’acqua “alcalina ionizzata Molecolare” è la sua carica elettrica negativa.

      Questa caratteristica è rappresentata dall’ORP(potenziale ossido-riduzione).

      Un ORP di segno negativo indica proprietà antiossidanti(anti radicali liberi) o più semplicemente la capacita di ridurre e eliminale le tossine nel nostro corpo.

      questo ORP negativo viene creato attraverso Un processo di elettrolisi (detta anche ionizzazione).

      INVECCHIAMENTO E  PATOLOGIE DEGENERATIVE.

      Oramai è comprovato che le malattie degenerative vengano influenzate dall’azione deleteria dei radicali liberi e dalla presenza di sostanze di scarto acide prodotte dal corpo.

      L’assunzione abituale dell’acqua alcalina ionizzata molecolare neutralizza gli acidi efficientemente e contribuisce a mantenere il fisico più giovane e attivo per un lasso di tempo maggiore.

      L’acqua “alcalina ionizzata molecolare” è caricata con ioni idrossido caricati negativamente, che agiscono come potenti antiossidanti nel corpo e attraggono i radicali liberi caricati positivamente, tanto deleteri per le nostre cellule.

      Quando prendiamo antiossidanti aiutiamo a neutralizzare gli acidi che sono prodotti dal nostro metabolismo , non c’è niente di più poderoso dell’acqua “alcalina ionizzata molecolare”.

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        Acqua Alcalina Ionizzata Molecolare

        ACQUA 

        “ALCALINA IONIZZATA MOLECOLARE”

        Quale acqua bere?



        Acqua Alcalina Ionizzata Molecolare

        La cosa importante  è bere un’acqua che sia salutare e soprattutto non inquinata!

        Molte volte però non sappiamo  come orientarci Tra:




        • acqua alcalina

        • acqua alcalina Ionizzata

        Siamo tutti d’accordo sull’importanza dell’assunzione quotidiana di acqua Biologicamente pura e dalle ottime caratteristiche organolettiche per mantenere il nostro organismo in buona salute

        Spesso si sente parlare di “acqua alcalina” e Ionizzatori d’acqua


        • Ma  che cosa è esattamente uno Ionizzatore d’acqua alcalina ?
        • Quali sono i benefici dall’uso di quest’acqua ?
        • E, soprattutto, come funzionano gli Ionizzatori ?
        • Ma cosa offre in più uno Ionizzatore d’acqua?
        • Perché bere acqua alcalina?

        Prima di bere acqua alcalina c’è  bisogno di rendere l’acqua del rubinetto  biologicamente pura, cioè togliere le sostanze inquinanti(arsenico,Boro,fluoro,vanadio ,uranio ecc.) dall’acqua di rubinetto.




        Questo processo però non deve togliere i Sali minerali (essenziali per il corpo umano) Quindi non con L’osmosi Inversa,  ma con l’utilizzo di un sistema particolare di filtraggio, chiamato nano-ultra filtrazione.



        Questo  sistema garantisce che le caratteristiche organolettiche dell’acqua restino inalterate (come Mamma natura la fatta).

        Dopo questa particolare ultra-filtrazione si passa al vero e proprio processo di elettrolisi (Ionizzazione) che porta il PH dell’acqua a uno specifico valore Alcalino.

        I principali benefici dall’uso di uno Ionizzatore d’acqua sono:

        Idratazione

        L’acqua  Alcalina Ionizzata presenta aggregati molecolari (cluster) più piccoli rispetto all’acqua del rubinetto.

        Il processo di elettrolisi difatti riduce i cluster(aggregati) di molecole di acqua, da 12/32 molecole per cluster a 4/6 molecole d’acqua  per cluster.



        L’acqua Alcalina Ionizzata ha degli aggregati molecolari(cluster) più piccoli e una tensione superficiale inferiore, che a sua volta determina un netto aumento della capacità di idratazione delle cellule e dei tessuti, grazie a una maggiore velocità nel penetrare le membrane cellulari.



        Ossigenazione 

        L’acqua Alcalina Ionizzata è più ricca di ossigeno, presente sia come ossigeno molecolare (O2) che come ioni idrossido (OH ̄ ).



        Protezione anti-ossidante


        L’acqua Alcalina  Ionizzata è caratterizzata da un Potenziale di Riduzione di Ossidazione (ORP) negativo , che contrasta efficacemente i radicali liberi responsabili di gravi danni cellulari



        Che cos’è e come funziona uno Ionizzatore?

        Lo Ionizzatore è una macchina ad  alto livello tecnologico che trasforma la normale acqua di rubinetto in acqua alcalina  Ionizzata e in acqua acida, mediante un processo di ionizzazione per elettrolisi

        I due tipi di acqua ionizzata così ottenuti possono essere utilizzati in diversi modi aumentando il benessere dell’organismo.

        Il  processo di ionizzazione non prevede aggiunta di minerali nell’acqua, ma riorganizza le sostanze naturalmente presenti in base alla loro carica elettrica, attraverso l’elettrolisi.

        Gli ioni positivi (minerali alcalini) vengono attirati dall’elettrodo negativo, mentre gli ioni negativi (radicali acidi) si portano verso l’elettrodo positivo, all’interno delle rispettive camere di elettrolisi.

        L’acqua alcalina si arricchisce di sali  minerali fondamentali per il mantenimento dell’equilibrio acido- basico, mentre i composti acidi vengono eliminati con l’acqua acida attraverso un apposito scarico.

        Ma perché c’è bisogno di riequilibrare il sistema acido basico ?

        Perché  si crea uno stato d’acidosi ?



        La vita moderna ci obbliga a fare i conti con una condizione praticamente sconosciuta ai nostri antenati: l’acidosi metabolica.

        Una dieta  ricca di zuccheri raffinati da una parte e di proteine animali dall’altra.

        Ritmi di vita molto frenetici, inquinamento e sedentarietà sono i presupposti per un accumulo graduale ma inesorabile, di scorie metaboliche “acide” che intasano i nostri tessuti, in attesa di essere smaltite.

        Quest’attesa, si rivela spesso infinita, a causa dell’enorme carico di tossine, che rende insufficiente il lavoro di eliminazione delle sostanze acide.

        Le tossine rimangono così all’interno del nostro corpo che deve “inventarsi” dei sistemi di neutralizzazione, attraverso meccanismi di intrappolamento (grasso in eccesso, cellulite, cisti, depositi) o di infiammazione.

        Gettando le basi per una lunghissima lista di problemi di salute di vario genere (dolori articolari, gastriti, infezioni recidivanti, catarri, invecchiamento precoce e altro ancora).

        TOSSINE

        Per neutralizzare le tossine acide, è necessaria  una gran quantità di minerali alcalini (sodio, calcio, magnesio, potassio) che fungono da “tamponi”.

        In condizioni fisiologiche normali, esiste un riserva  dei minerali, man mano che le tossine vengono smaltite, grazie anche all’apporto alimentare di frutta e verdura.

        In presenza di acidosi tissutale, invece, le richieste di minerali aumentano notevolmente, costringendo l’organismo ad attingere alle sue più imponenti riserve: Le ossa

        E’ facile intuire come uno stato di acidosi cronica nel corso della vita possa evolvere dopo qualche decennio in osteoporosi.

        Bere acqua in quantità adeguata rappresenta la via più semplice e naturale per eliminare  le tossine dall’organismo.

        Attraverso il rifornimento di minerali alcalini necessari per neutralizzare i residui acidi e alla  stimolazione della funzione renale.(per eliminare le scorie )

        Semplice come bere acqua


        Gli Ionizzatori  ACQUETIKA® Hi Water sono concepiti con sistemi innovativi e materie prime di qualità superiore.

        Tutti i sistemi  di Ionizzazione ACQUETIKA® Hi Water comprendono un pre-sistema di  purificazione   AcquEtika® Acqua-Bio con ultrafiltrazione per eliminare gli inquinanti nell’acqua.

        Erogano:

        • acqua purificata
        • acqua ” alcalina ionizzata molecolare
        • acqua acida (per la disinfezione e pulizia del corpo esterno e degli alimenti)

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          L’acqua non è tutta uguale

          L’ACQUA NON E’ TUTTA UGUALE

          Il nostro corpo è per il 60-70%% costituito da acqua, percentuale che sale ad 90% nei lattanti.

          È quindi il nostro elemento vitale.

          Il più importante e non solo perché siamo soprattutto formati da tale sostanza.



          L’acqua, infatti, facilita la digestione, apporta sali minerali, è l’ambiente ideale per gli scambi metabolici e aiuta il trasporto dei Nutrienti e lo smaltimento delle scorie.

          Deve essere sempre reintegrata, perché ne perdiamo circa due litri al giorno attraverso la sudorazione, urina e la respirazione.

          Ognuno di noi dovrebbe bere almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno per reintegrare i liquidi persi.

          MA QUALE ACQUA SCEGLIERE ?



          Ci sono due modi per classificare le acque : in base alla quantità e in base alla qualità dei sali minerali contenuti.

          La quantità dei sali

          In base alla quantità dei sali, le acque si distinguono in:

          • acque minimamente mineralizzate: contengono un residuo fisso minore di 50 mg/l; facilitano la diuresi e sono indicate soprattutto in soggetti affetti da calcoli renaliipertensione arteriosa ed in generale tutti quelli che seguono una dieta povera di sodio;
          • acque oligominerali: contengono un residuo fisso tra 50 e 500mg/l; sono la maggior parte delle acque imbottigliate, facilitano la diuresi e ad espellere i calcoli renali grazie alla loro attività antispastica sui muscoli delle vie urinarie;
          • acque medio minerali: contengono un residuo fisso tra 500 e 1500mg/l; sono indicate per chi ha bisogno di un forte apporto di sali, come in gravidanza, in allattamento e nella terza età;
          • acque fortemente mineralizzate: contengono un residuo fisso superiore a 1500mg/l; sono acque indicate soltanto a persone che hanno specifici problemi di salute e vanno assunte soltanto sotto controllo medico 

          La qualità dei sali

          In base alla qualità dei sali, le acque si distinguono in:

          • bicarbonate: contengono un tasso di bicarbonato superiore a 600mg/l e facilitano la Digestione se bevute durante i pasti, mentre combattono l’acidità se bevute a digiuno; inoltre, prevengono l’osteoporosi, se assunte nell’età adulta, e la crescita durante l’infanzia; è anche ideale per chi soffre di patologie epatiche e biliari;
          • solfate: contengono un tasso di solfati maggiore di 200mg/l; sono leggermente lassative, quindi consigliate a chi soffre di malattie epatiche e biliari e colite spastica; non sono indicate, invece, durante la crescita perché i solfati interferiscono con l’assorbimento di calcio;
          • calciche: hanno un tasso di Calcio superiore ai 150 mg/l; sono indicate nei casi di malattie gastriche ed epatiche, per le donne in gravidanza ed in menopausa, per i bambini;
          • clorurate: hanno un tasso di cloruro maggiore di 200mg/l; indicate nelle malattie epatiche e biliari;
          • magnesiache: contengono un tasso di magnesio maggiore di 50mg/l; hanno un’azione purgativa e sono ideali nella prevenzione delle patologie ostetriche, ginecologiche e aterosclerotiche;
          • sodiche: hanno un tasso di sodio superiore a 200mg/l; vanno evitate dai bambini, dagli ipertesi e da chi segue una dieta povera di sodio;
          • fluorate: hanno una concentrazione di fluoro superiore a 1mg/l; vanno consumate con molta parsimonia perché c’è rischio di fluorosi;
          • ferruginose: hanno un contenuto di ferro bivalente superiore a 1mg/l; ideale nelle persone affette da anemia per carenza di ferro.

          (tratto da pagine mediche.it)



          Quale acqua bere

          Perché l’acqua è così importante per il nostro organismo?

          Il 92% dell’acqua si trova nel sangue e facilita il trasporto degli scarti nell’organismo.

          Aiuta inoltre a regolare la temperatura corporea grazie alla sudorazione e permette il corretto funzionamento dell’intestino, prevenendo la stitichezza e i diverticoli.

          È formata da diversi micronutrienti, che variano da acqua ad acqua.

          Possiamo quindi affermare che l’acqua non è tutta uguale e una può essere migliore di un’altra a seconda della nostre necessità ed esigenze.

          Dunque, come scegliere quella più adatta a noi?

          Tutto dipende dalla nostra età, dalla presenza di patologie e dalla fase di vita in cui ci troviamo.

          La regola generale, applicabile a tutti, è quella di assumere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno.

          Ad una sola condizione, che sia di ottima qualità,senza pesticidi, sostanze inquinanti, batteriologicamente pura



          L’acqua è essenziale per la vita

          Bere acqua è essenziale per la nostra salute, ma sopratutto è  essenziale che l’acqua che beviamo sia davvero buona.

          Probabilmente già sapete che gran parte dell’acqua potabile e in bottiglia, contiene sostanze che la rendono più nociva che salutare.

          Bere acqua piena di tossine, pesticidi, minerali pesanti ecc.…non solo aumenta il problema della disidratazione cronica ma aumenta lo squilibrio  Acido-Basico, già estremamente compromesso a causa di abitudini alimentari non adeguatamente sane,

          In aggiunta alle innumerevoli tossine che ingeriamo con gli alimenti pieni di pesticidi, farmaci e veleni

          L’ultrafiltrazione è un sistema ecologico e sicuro

          E’ consigliato, in tutte le abitazioni dove si desidera la certezza di un acqua perfettamente sana.

          L’Ultrafiltrazione è un processo che separa le particelle inquinanti dalle molecole d’acqua, si colloca tra tra l’osmosi inversa e la micro-filtrazione.

          Il sistema opera a basse pressioni rispetto all’osmosi inversa, senza togliere i sali minerali presenti nell’acqua.

          Può essere descritto come una sintesi di filtrazione a membrana, per far fronte a problemi quali metalli pesanti, macromolecole, colloidi, virus e batteri.

          La membrana di ultrafiltrazione di norma ha una filtrazione nominale tra 0,1 e 0,01 micron.

          Il sistema è usato come trattamento di sicurezza batterica al punto d’uso,(viene usato anche nella Emodialisi) ad  esempio nei refrigeratori d’acqua e sistemi domestici.

          MIGLIORA LA QUALITÀ DELL’ACQUA

          Scongiura i rischi di contaminazione in maniera assoluta, elimina i sottoprodotti della disinfezione e soprattutto, garantisce la purezza dell’acqua, migliorandone la qualità e  le caratteristiche organolettiche.

          I Milioni di micro-pori posti sulla superficie della membrana, del diametro da 0,01 a 0,025 micron, trattengono tutte le impurità superiori a tale diametro.



          Virus, batteri, cisti, particelle solide e torbidità sono così bloccate all’esterno della fibra, mentre i sali disciolti e gli elementi essenziali, a livello molecolare, utili all’organismo umano, vi passano attraverso.



          Il sistema di Ultra-filtrazione di  AcquEtika®Acqua-Bio  agisce eliminando tutte le impurità superiori a 0,01  micron, superiore ad una normale Ultrafiltrazione, con una capacità di rimozione microbica totale ed è altrettanto efficace nella riduzione dei nitrati.
          Inoltre migliora l’aspetto microbiologico dell’acqua.

          La particolarità che rende unico il sistema AcquEtika®Acqua Bio è l’utilizzo della esclusiva membrana ad ultrafiltrazione.

          Questa membrana proviene dal settore medicale ed è usata nella dialisi per la purificazione dell’acqua che entra in contatto diretto col sangue umano.

          I sistemi di ultra-filtrazione  AcquEtika® Acqua-Bio , sono dotati  di una lampada UV (lampada ultravioletti) utilizzata per debatterizzare l’acqua.

          L’acqua erogata attraverso un impianto di ultra-filtrazione AcquEtika® Acqua-Bio è completamente priva di cloro e soprattutto conserva i sali minerali  lasciandoli inalterati utili per il nostro organismo come il magnesio, il calcio il potassio ed il sodio, è non c’è acqua di scarto.

          La tecnologia a fibre cave unita alla tecnologia a Carbon Block permette una resa paragonabile ad una membrana ad osmosi ma senza sprechi d’acqua e con costi più bassi con una filtrazione dell’acqua da 0,15 a 0,01 micron assoluti.(senza togliere i sali minerali)

          Grazie a questa caratteristica oltre a migliorare enormemente il sapore dell’acqua, garantisce l’eliminazione dei microorganismi in sospensione e dei processi di potabilizzazione è determinante nella rimozione di batteri patogeni e virus.


          Domande o dubbi

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            Alcalinizzati

            ALCALINIZZATI

            Anche i maggiori esperti e Nutrizionisti, ormai riconoscono che per combattere le malattie e la patologia tumorale ci vuole un terreno(corpo umano) più alcalino

            La prevenzione , così come la cura  passa attraverso l’assunzione di acqua e cibo, alcalinizzante.


            Noi siamo il risultato di quello che consumiamo (mangiamo, beviamo, respiriamo)

            La maggior parte dell’acqua e degli alimenti che consumiamo favoriscono l’acidità, come latticini, cereali, carne e zucchero.

            Poiché il corpo accumula costantemente gli scarti acidi del metabolismo, questi rifiuti devono essere neutralizzati o espulsi in qualche modo.

            Al fine di neutralizzare gli acidi, il tuo corpo ha bisogno di cibi alcalini

            Nella  lista seguente troverai vari sintomi causati dall’acidosi metabolica(squilibrio del pH) :


            • Carie e gengive sensibili o infiammate
            • Difese immunitarie basse
            • Lombalgia, sciatica, torcicollo
            • Problemi respiratori, mancanza di respiro, tosse.
            • Infezioni e funghi
            • Energia bassa e stanchezza cronica
            • Danni cardiovascolari, costrizione dei vasi sanguigni e riduzione di ossigeno.
            • Problemi al cuore, aritmie, tachicardia
            • Peso, obesità e diabete
            • Problemi alla vescica e infezioni renali
            • Eccesso di radicali liberi
            • Invecchiamento precoce
            • Nausea, vomito, diarrea
            • Osteoporosi, ossa fragili e deboli, fratture, speroni ossei
            • Mal di testa, confusione, sonnolenza
            • Dolore alle articolazioni, dolori muscolari, accumulo di acido lattico.
            • Allergie, acne

            Il corpo è in grado di equilibrare il pH?


            Si, è possibile, ma lo fa ad un caro  prezzo.

            Il pH normale dei tessuti e fluidi del corpo umano (tranne lo stomaco) è leggermente alcalino.

            Il valore pH più critico è quello del sangue.(7.35-7.45)

            Tutti gli altri organi e fluidi oscilleranno nei loro range in maniera da mantenere il sangue nei valori di pH ristretti tra 7.35 e 7.45 (leggermente alcalino).



            Il corpo crea costantemente aggiustamenti nel pH di tessuti e fluidi per mantenere questo strettissimo range numerico del sangue.

            Ad esempio se il corpo diventa troppo acido, il sangue preleverà componenti alcalini dal sistema digestivo dell’intestino tenue, causando difficoltà nella digestione.

            Quindi il corpo può regolare da solo il pH, ma lo fa a spese di altri organi del corpo.

            IL suo compito è mantenerci in vita nell’immediato, anche se questo può causare gravi malattie nel futuro

            Cosa puoi fare?

            Per prima cosa da fare è Ridurre o eliminare gli alimenti più nocivi:

            • cereali raffinati
            • zucchero bianco
            • oli idrogenati

            Punta sulla varietà ed inizia a consumare  pasti con verdure crude e di stagione per alcalinizzare il corpo, magari condite con succo di limone, che ti aiuta a partire con una base poco acida (nonostante il sapore aspro).

            Consuma abbondanti porzioni di ortaggi sottoposti a cotture leggere oppure crudi, completati da cereali integrali e legumi, e bevi acqua alcalina molecolare.

            I cibi acidificanti sono la costante della dieta occidentale: zucchero bianco, farine raffinate, proteine animali.

            Il termine “acidificante” si riferisce al fatto che è in grado di variare il normale pH del sangue (di solito tra valori 7,35 e 7,45).



            Anche variazioni molto piccole sono letali.

            L’acqua e I cibi alcalini aiutano a ripristinare il PH corretto del sangue.

            • A Cosa servono davvero i cibi alcalini?

            Sono cibi che aiutano ad alcalinizzare il corpo.

            E come riconoscere i cibi alcalini che aiutano a disintossicare e depurare il corpo per evitare la nascita e lo sviluppo di malattie anche gravi?



            ALCALINIZZATI

            CON LA FRUTTA E LA VERDURA

            Ti piace il succo?

            Secondo i maggiori studiosi e dottori, per prevenire i tumori e vivere in buona salute

            Ogni giorno dobbiamo assumere un minimo di 5 porzioni di frutta, verdura e ortaggi.

            Il consumo di frutta e verdura è importante soprattutto per i bambini e gli anziani.

            Il corpo umano è in grado di ingerire più quantità di frutta e verdura in forma liquida.

            In questo modo può assorbire più velocemente vitamine, minerali e altre sostanze attive alcalinizzanti



            Stile di vita sano

            Fibre, vitamine, minerali e altre sostanze attive alcalinizzanti, che prendiamo dalle verdure sono essenziali per la nostra salute: aumentano le nostre difese, l’energia, la vitalità e aiutano a prevenire il cancro, le malattie cardiache, il colesterolo, le malattie degenerative, il diabete e l’obesità.

            Sostanze attive

            Le sostanze attive che si trovano nella frutta e verdura sono le vitamine A, quelle del gruppo B, C, D, F, K e i minerali come calcio, magnesio, potassio oltre ad altri importanti principi attivi per la salute con caratteristiche alcalinizzanti, antiossidanti e protettive.



            Estratto di frutta con un sapore naturale

            Preparare un estratto di frutta, fatto in casa è il modo più semplice e sano di mangiare frutta o verdura.

            La ragione è semplice, stiamo preparando un succo naturale al 100%.

            Fibre, vitamine, minerali e altre sostanze attive che prendiamo dalle verdure sono essenziali per la nostra salute:

            Aumentano le nostre difese, l’energia, la vitalità e aiutano a prevenire il cancro, le malattie cardiache, il colesterolo, le malattie degenerative, il diabete e l’obesità.



            Un modo nuovo e intelligente di fare i succhi, Juissen2 utilizza un sistema rivoluzionario per estrarre il succo.

            A differenza dei metodi convenzionali, Juissen2 non spreme né trita.

            Ma PREME gli ingredienti attraverso il suo sistema a rotazione lenta.

            In questo modo, il succo conserva un’altissima percentuale del valore nutrizionale di frutta, di verdura, di ortaggi, di cereali, ecc., mantenendone le proprietà naturali e il 100% del loro sapore



            RIVOLUZIONARIO

            Rispetto ai mezzi convenzionali, il sistema a rotazione lenta del Juissen2  aumenta la produzione fino al 65% mantenendo il succo omogeneo e con esso sono conservati un numero maggiore di elementi necessari al nostro corpo.

            Juissen2 non trita o spreme, non aumenta la temperatura degli ingredienti e, quindi, preserva meglio le vitamine.

            Semplice e sicuro

            Con un unico interruttore si può preparare un succo nutriente e rinfrescante. Ha una funzione anti-inceppamento reversibile e un sistema di bloccaggio sicuro che impedisce l’attivazione se il Juissen2 rimane aperto, evitando pericoli e spruzzi. Inoltre, i bassi livelli sonori (molto più bassi rispetto ad altri simili) e una protezione contro il surriscaldamento lo rendono un prodotto ancora più sicuro. Include due filtri, uno con maglia più fine, adatta a succhi per i bambini, e uno con una maglia più grossa che permette il passaggio di polpa e fibra, ottima per gli adulti.

            Facile da pulire

            Se vogliamo preparare succhi di frutta o di verdura diverse, pulire l’interno del Juissen2 è semplice, basta versare un po’ di acqua ed è subito pronto.

            Fare succhi in modo continuativo è più facile, grazie allo scarto del materiale che viene rimosso costantemente e senza inceppamenti. La pulizia completa è semplice e veloce.

            Inoltre, la manutenzione è quasi inesistente.

            Descrizione prodotto

            Juissen2 utilizza un rivoluzionario sistema di estrazione del succo.

            A differenza di altri metodi convenzionali, Juissen2 non centrifuga né tritura, ma  pressa gli ingredienti mediante il sistema di rotazione lenta a 43rpm, operando a una velocità e temperatura inferiori.

            In questo modo, si ottengono succhi con un altissima percentuale di valori nutrizionali della frutta, verdure, cereali, ecc. mantenendo le sue proprietà naturali e il 100% del suo aroma.

            Inoltre, Juissen2 può estrarre fino al 65% di succo in più.
            Prepara succhi, frullati,  purè…ecc.

            Caratteristiche di Juissen2:

            • Sistema di rotazione lenta: consente di preservare le principali caratteristiche degli alimenti e le garantisce il miglior sapore per i succhi e ricette.
            • Alta velocità di estrazione: assicura un veloce riempimento del vaso e evita l’ ossidazione dei cibi conservando così la maggior parte di vitamine.
            • Silenzioso: il sistema di rotazione lenta produce un basso livello di rumore.
            • Pulizia facile e veloce: basta aggiungere acqua e  Juissen2  è pronto per cambiare di succo e grazie al suo sistema di smontaggio facile, la pulizia a fondo dell’ apparecchio è senza alcuno sforzo
            • Privo di BPA
            • Potenza: 150 W
            • Dimensioni: 13,5 X 43,5 X 19 cm
            • Velocità: 43 rpm
            • Tensione di ingresso: 220- 240 V
            • Tempo max di utilizzo: 20- 30 min

            PER MAGGIORI INFORMAZIONI SUL RIVOLUZIONARIO ESTRATTORE

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              Alcalinità del sangue

              ALCALINITÀ DEL SANGUE



              Il corpo umano è una meravigliosa macchina progettata per la massima sopravvivenza.

              Quando una parte di essa  è danneggiata, le altre parti cercano di compensare.

              Anche se ciò potrebbe determinare dei danni a lungo termine, la sua priorità è la sopravvivenza nell’immediato.

              ll valore normale del pH del sangue umano si aggira intorno a 7,4.



              Una variazione di questo valore di soli 0,1 comporta una riduzione dell’80%  della capacità da parte del sangue di trasportare ossigeno.

              Il corpo possiede numerosi meccanismi di compensazione, per mantenere il valore del pH del sangue più costante possibile, altrimenti si rischierebbe  di morire.

              Per attuare queste compensazioni, ogni volta che ci alimentiamo con cibi acidi il nostro corpo è costretto ad utilizzare la riserva alcalina, perché l’organismo ha necessità di minerali con effetto basico, come il calcio e il magnesio, che si trovano immagazzinati nel corpo.

              Quindi La base della nostra buona salute

              è una corretta alimentazione e stile di vita



              A causa di diversi fattori come l’alimentazione acida, lo stress, i medicinali, l’alcool, il fumo, il caffè, il valore del pH del corpo può scendere a valori molto bassi.(del corpo se il PH del sangue scende sotto 7,35 o sale sopra 7,45 siamo in pericolo di vita)



              Il corpo compensa questo squilibrio con i minerali basici che sottrae dalle vene, dal tessuto connettivo, dalle ossa, dalle cartilagini, dai legamenti, dai denti,  e dal cuoio capelluto.

              La quantità di minerali presente nel corpo è limitata, se si usano più minerali di quelli che vengono introdotti nel corpo a lungo andare quest’ultimo rimane senza risorse.

              Cosa accade se l’acidosi si prolunga nel tempo?



              A causa di un acidosi prolungata le riserve di minerali nel corpo vengono svuotate fino al punto in cui il tessuto connettivo si indebolisce (cellulite!).

              La consistenza delle ossa diminuisce (osteoporosi!) i denti si cariano o cadono (paradentosi!), i capelli cadono, le articolazioni diventano dolenti (reumatismi, gotta, artrosi), le infezioni da funghi si moltiplicano (ai piedi, alle unghie, agli organi genitali) e questo solo per citare alcuni sintomi.

              In presenza di acidosi il metabolismo non funziona correttamente.

              L’acidosi causa inoltre un aumento di microorganismi patogeni che producono le cosiddette “malattie”.

              I Batteri e virus possono infatti proliferare solo se hanno a disposizione un “terreno” adatto.

              Il principale impegno del corpo umano per la vita, consiste nel costante bilanciamento dell’acidità e dell’alcalinità.

              Noi ci nutriamo per ricavare l’energia necessaria per le nostre funzioni.

              Dopo la cessione di energia da parte del cibo, tramite combustione con l’ossigeno, restano rifiuti acidi.

              Il corpo cerca di fare del suo meglio per disfarsi di questi acidi per mezzo dell’urina, della sudorazione ed espirando biossido di carbonio.

              Alcuni acidi tossici non possono essere rimossi facilmente tramite i mezzi appena citati.

              Pertanto il corpo sottrae calcio al sistema scheletrico per neutralizzare tali eccessi di tossine acide e creare un ambiente più sicuro, provocando però una riduzione della densità ossea.



              Il cibo produce continuamente rifiuti acidi che si aggiungono a quelli del metabolismo cellulare e il corpo fa del suo meglio per eliminarli.

              Tuttavia se non si dispone di una sufficiente scorta alcalina (bicarbonati), il corpo non può disfarsi al 100% di tali acidi.

              Al fine di mantenere il pH sanguigno costante,(oltre alla respirazione ) il corpo adotta un abile stratagemma: converte gli acidi liquidi in acidi solidi come colesterolo o acidi grassi.

              Infatti se questi acidi non sono sciolti nel sangue, il pH del sangue non si abbassa.

              Con il passare degli anni, la condizione di acidosi metabolica tende ad aumentare mentre le capacità di contrastarle, da parte dell’organismo, diminuiscono.

              Il rene comincia a funzionare meno, gli squilibri ormonali, tipici, per esempio, della donna in menopausa, causano ulteriori problemi; l’intervento del tessuto osseo è sempre più significativo.

              L’acidosi tissutale e l’intervento “d’emergenza” del tessuto osseo, non succede  solo nella terza età.

              una cattiva alimentazione con un alto carico acido, lo stress, l’eccessiva sedentarietà o l’intenso allenamento sportivo e l’uso protratto di farmaci, sono tutte situazioni che incrementano l’acidosi e costringono il tessuto osseo ad intervenire a tutte le età.

              Come ci si accorge dell’intervento del tessuto osseo?

              L’eccessiva presenza di calcio nelle urine è un chiaro indicatore che l’osso sta rilasciando minerali di calcio per tamponare un’acidosi in corso e si sta, quindi, indebolendo. 


              La soluzione ottimale è seguire un regime alimentare apportando alimenti alcalini e sopratutto bere acqua purificata per eliminare le tossine immagazzinate nel corpo

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              Bere acqua alcalina “ionizzata”molecolare, in quantità adeguata rappresenta la via più semplice e naturale per eliminare  le tossine dall’organismo.

              Attraverso il rifornimento di minerali alcalini necessari per neutralizzare i residui acidi e alla  stimolazione della funzione renale.



              Semplice come bere acqua

              La forma esagonale e la minore dimensione dell’acqua alcalina “ionizzata”, si  traduce in una migliore capacità di assorbimento da parte del nostro organismo, non soltanto dell’acqua ma anche dei Sali minerali essenziali in essa contenuti.

              Tutto quello che è contenuto nell’acqua penetra nel sangue, nelle cellule, nei tessuti e negli organi in modo diretto e rapido, le Cellule sono più idratate più velocemente. Per  questo motivo è essenziale che l’acqua prima di essere ionizzata sia purificata dalle tossine, con un ottimo sistema di purificazione.

              Vantaggi sulla salute

              I vantaggi  comunemente riscontrati con l’uso dell’acqua alcalina ionizzata sono:

              • Maggior livello di energia
              • riduzione della pressione sanguigna
              • la regolazione della glicemia
              • diminuzione del colesterolo
              • migliore struttura e tono della pelle
              • maggior capacità di combattere raffreddori e influenze stagionali

              Quando il corpo ha rifiuti acidi e tossine in eccesso i livelli di ossigeno nel sangue si abbassano, gli organi iniziano a diminuire il livello di funzionamento ottimale.

              Si comincia a sentire la fatica mentale e fisica, col tempo i sintomi delle malattie che pensiamo legate all’età, come l’ipertensione, il diabete dell’adulto e le malattie cardiovascolari, cominciano ad apparire .

              Il basso tasso di assorbimento delle normali acque potabile, non consentono la piena idratazione delle cellule, quindi cosi col tempo la pelle cominceranno a perdere il loro tono, la sua elasticità e tende ad asciugarsi, invecchiando precocemente.

              Con l’aumento dell’acidità del sistema acido/basico (20%/80%) il nostro corpo per tamponarla e cercare di ridurla, userà il calcio (minerale essenziale per regolare le funzionalità degli organi e muscoli) prelevandolo dai denti e dalle ossa.

              Un idratazione efficace con le proprietà antiossidanti dell’acqua alcalina “ionizzata” e della sua capacità di fornire all’organismo i sali minerali essenziali, come calcio, sodio, potassio e magnesio, potenzieranno gli sforzi del nostro corpo a ridurre l’acidità e le tossine.

              Tutto questo semplicemente bevendo acqua alcalina “IONIZZATA”molecolare

              Gli Ionizzatori  ACQUETIKA® Hi Water sono concepiti con sistemi innovativi e materie prime di qualità superiore.

              Tutti i sistemi  di Ionizzazione ACQUETIKA® Hi Water comprendono un pre-sistema di  purificazione dell’acqua con sistema di nano-ultrafiltrazione per eliminare gli inquinanti nell’acqua.

              Erogano:

              • acqua purificata
              • acqua alcalina “ionizzata” molecolare
              • acqua acida (per la disinfezione e pulizia del corpo esterno).

              Per maggiori dettagli sui sistemi  di Ionizzazione ACQUETIKA® Hi Water.

              Compila la richiesta qui di seguito e avrai le risposte a tutte le tue domande




                Acidosi Metabolica

                L’ACIDOSI METABOLICA COSE’



                PIÙ DI UNO SQUILIBRIO ACIDO BASE

                (TRATTO DA : biohealth.it)

                L’acidosi metabolica è dovuta ad una riduzione della concentrazione dei bicarbonatici nel sangue.

                Questo riduce il valore del pH sotto il 7,35, con possibili conseguenze per l’organismo.

                • Eccessivo accumulo di un acido non volatile (gli acidi volatili, come l’anidride carbonica, sono infatti eliminati dai polmoni).
                • Perdita di alcali non volatili, come il bicarbonato.
                • Ridotta capacità dei reni di eliminare gli acidi.

                Un’acidosi metabolica è caratterizzata da una bassa concentrazione di bicarbonato (acidosi metabolica) e aumento del gap ani-onico sarà molto probabilmente provocata da un accumulo di acidi, prodotti dall’organismo o immessi dall’esterno.

                Se invece la causa dell’acidosi è proprio l’eccessiva perdita di bicarbonato, quest’ultimo sarà sostituito dal cloruro e il gap ani-onico risulterà quindi normale.

                Date queste premesse è possibile distinguere due tipi di acidosi metabolica:

                1- A gap ani-onico normale (da perdita di bicarbonati):

                • perdita di origine renale: malattia renale cronica avanzata, acidosi tubulare renale;
                • perdita extrarenale (da organi diversi dal rene): diarrea prolungata.

                2- A gap ani-onico aumentato (da accumulo di acidi):

                da acidi endogeni(prodotti dall’organismo): chetoacidosi diabetica, (acidosi lattica), digiuno prolungato, acido piroglutammico;

                da acidi esogeni (introdotti dall’esterno): chetoacidosi alcolica, intossicazioni da glicole etilenico, metanolo salicilati. 

                (https://it.wikipedia.org/wiki/Acidosi_metabolica).

                Inoltre, lo stile di vita odierno ci porta a produrre e introdurre con l’alimentazione acidi in eccesso (carne, pesce, uova, formaggi, bevande gassate) mentre sono sempre più carenti le valenze alcaline (frutta e verdura in particolare) cui si aggiungono fumo, stress psico-fisico e farmaci, fattori che possono alterare il normale equilibrio acido-base.

                Nel momento in cui il corpo accusa un aumento di acidi mette in atto diverse strategie per riequilibrare il valore del sangue (in primis):

                • Elimina attraverso le urine l’eccesso di acidi;
                • Utilizza i citrati, sostanze che che noi ingeriamo (dovremmo ingerire) mangiando frutta e verdura per tamponare gli acidi in eccesso (i citrati sono alcalini); come risultato (misurabile e quindi utilizzabile per valutare lo stato di acidosi o meno di un soggetto) si nota un calo dei citrati urinari (ipocitraturia) condizione che, oltre ad essere un campanello di allarme, predispone alla formazione di calcoli renali.
                • Accumula acidi in zone del corpo non vitali: ecco che si manifestano la gotta,le artriti;
                • Preleva materiale alcalino dalle scorte corporee, le ossa, al fine di ripristinare il corretto equilibrio acido base, predisponendo l’organismo alle patologie legate alla perdita di massa ossea (osteopenia, osteoporosi)

                (TRATTO DA : biohealth.it)



                (Tratto da :  http://www.mednat.org/bioelettr/acidosi.htm)

                L’eccesso di acidi e’ la causa principale e fondamentale di TUTTE le malattie, così afferma anche il dott. Robert Young di San Diego CAL., USA.

                La “nuova biologia” come la chiama il dott. R. Yuong, modifica totalmente il punto di vista della medicina ufficiale e la falsa idea Pasteuriana che nel diciottesimo secolo affermò che le malattie sono generate dai germi, quando invadono dall’esterno il ns. corpo.

                Young afferma che: quando i liquidi del corpo sono alcalini, i “germi” non hanno nessun potere, ne’ appigli e quindi il corpo ha la proprietà di auto mantenersi sano e/o guarire dalle sue malattie.

                Egli fa una semplice similitudine:  immaginate una vasca di pesci immersi in acqua, se l’acqua è salubre, pulita, i pesci sopravvivono; se l’acqua è malsana i pesci muoiono.

                Nello stesso modo le cellule, che vengono paragonate ai pesci della vasca che devono vivere in acqua, (Terreno), pulita, anche le cellule, se vivono in liquidi alcalini, cioè salubri, esse funzionano regolarmente, nutrendosi ed eliminando le tossine, creando anche le sostanze necessarie ed apportando ciò che necessita all’organismo per mantenersi sano.

                Quindi la salute la si mantiene o la si recupera SOLO se manteniamo puliti ed alcalini i nostri liquidi, il Terreno, la matrice, nei quali le cellule galleggiano e vivono in buona salute.


                Un altro semplice esempio può essere :


                Se in una città i rifiuti urbani non vengono smaltiti in fretta, ma vengono accumulati nelle strade, cosa succede in breve tempo ?…arrivano i topi, vi sono le esalazioni che i rifiuti emanano, l’aria diviene irrespirabile e i liquami che essi producono invadono le strade…

                I topi possono essere paragonati ai “germi” ed i rifiuti sono i rifiuti acidi accumulati nel nostro organismo, nel terreno i nostri liquidi: se i topi, cioè i “germi” non trovano un ambiente favorevole alla loro vita nel terreno, i liquidi, semplicemente se ne vanno, così come sono arrivati, senza produrre danno.

                Eliminare la spazzatura dal “terreno” (i rifiuti acidi del corpo dai liquidi) è fondamentale per restare in buona salute, o guarire dalle malattie: in questo modo germi, cioè i topi, non trovano un ambiente favorevole, e semplicemente “se ne vanno” così come sono venuti.

                (Tratto da :   http://www.mednat.org/bioelettr/acidosi.htm)

                In campo medico per acidosi, si intende un aumento dell’acidità, ovvero un incremento della concentrazione di ioni idrogeno

                Si definisce acidosi quando il pH arterioso(sangue) scende al di sotto del valore di 7.35

                L’acidosi e’ una condizione patologica dell’organismo in cui siano prodotte o introdotte in misura superiore alla norma sostanze acide, oppure siano sottratte sostanze alcaline, così che il pH del sangue, normalmente alcalino (pH 7,35), ed i liquidi del corpo (vedi: acqua del corpo) perdono  il giusto pH = 7,35 – 7,4 – vedi Bioelettronica).

                Tendendo all’acidità più meno intensa, anche a livello cellulare per l’alterazione della pompa protonica, ed il processo di acidosi inizia sempre ed in primis nel tubo digerente (intestino).


                Con l’acidosi metabolica

                NON si deve MAI bere acqua con pH inferiore di 7.35



                L’acidosi metabolica si verifica quando nel sangue aumenta la quantità di acidi, il che porta a una diminuzione del valore di pH, rispetto a giusti valori che sono di pH 7,35.

                In condizioni fisiologiche, l’acidosi del sangue si verifica ad esempio, in occasione di un intenso sforzo muscolare, che porta all’accumulo di acido lattico nei muscoli; tale acido viene in parte trasformato mediante una reazione di ossidazione all’interno del tessuto muscolare, ma una parte passa nel sangue, causandone l’acidificazione.

                Nel processo di acidificazione, si presenta sempre parallelamente una diminuzione dell’ossigeno circolante e di assimilazione nell’organismo.
                Un’altra causa è rappresentata dall’ingestione di una quantità eccessiva di cibi acidificanti (zuccheri semplici, proteine animali, latticini, carni, grassi, farine raffinate o una combinazione di questi).

                Altre cause possono essere anche l’assunzione dei determinati farmaci.

                Un pH acido può essere dato da: alimenti che creano fermentazioni e/o putrefazioni che determinano  acidosi digestiva nell’intestino specie quello tenuestress emozionale, carico tossico e/o immuno reazioni o altri processi che privano le cellule di ossigeno e altri nutrienti. – vedi: Stress ossidativo

                Il corpo cerca di compensare il pH acido utilizzando i minerali alcalini (Bicarbonati) che ha a disposizione.

                Se la dieta non contiene sufficienti minerali alcalini utili alla compensazione, si verificherà una formazione di acido nelle cellule, nel citoplasma.

                L’acidosi è uno stato pericoloso per il nostro organismo: perché’ crea alterazione delle funzioni cellulari, intossicazione, stanchezza, stati infiammatori nei tessuti, irritabilità-eccitazione del sistema nervoso, aumento delle tossine circolanti nelle cellule e depositate nei tessuti e quindi dei radicali liberi, indebolimento del sistema immunitariointossicazione del fegato e del sistema linfatico, ecc.

                La cellula umana “sana”, lavora bene solo quando ha molto ossigeno molecolare e un pH leggermente alcalino.

                La cellula malata (stress ossidativo) o quella cancerogena ha un pH acido e manca di ossigeno.

                Le cellule cancerogene non possono sopravvivere in un ambiente ricco di ossigeno.

                Più  alto sarà il valore pH, più alcalino e ricco di ossigeno sono i liquidi di cui e’ composto un organismo vivente.

                Il cancro e tutte le malattie odiano l’ossigeno e l’equilibrio del pH.

                Quest’ultimo è di fondamentale importanza per la salute.

                Secondo l’insegnamento di H.H. Reckeweg, fondatore della Omo-tossicologia, tutti quei processi, quadri clinici e manifestazioni che noi chiamiamo malattie sono espressione della lotta dell’organismo contro tossine per renderle innocue e poi espellerle.

                Percio’ periodicamente, durante i periodi in cui la vitalità è elevata, l’organismo tenta di correggere questa condizione attraverso delle acute crisi di guarigione (le cosiddette “malattie”).

                Se un soggetto non migliora le sue abitudini di vita, dopo qualche anno verrà a crearsi una malattia cronica in grado di durare negli anni.

                alla base di tale malattia troviamo sempre un grande accumulo di tossine.



                L’organismo può vincere o perdere questa battaglia, in ogni caso quei processi che noi chiamiamo malattie non sono altro che utili funzioni biologiche, tendenti alla difesa contro i veleni, finalizzate cioè alla disintossicazione naturale.

                L’organismo cerca comunque e sempre di compensare i danni che ha subito e che non è riuscito nel frattempo ad eliminare.

                L’acidosi precede e provoca le malattie

                È ormai riconosciuto da molte autorità, il fatto che molte malattie si sviluppano a causa di una riduzione delle funzioni organiche ed un abbassamento della resistenza dell’organismo a causa di una condizione di acidosi cronica.

                A questo riguardo il Dr. George W. Crile, direttore della Clinica Crile in Cleveland, uno dei più famosi chirurgi del mondo, così si esprime:

                “Non esiste la morte naturale.Tutti i casi così definiti sono soltanto il punto finale di una progressiva acidificazione dell’organismo.”.

                Anche un corpo originariamente sano alla fine soccombe sotto le malattie fisiche quando la sua stessa produzione di acido si accumula ad un punto tale in cui non può più opporvi resistenza e, conseguentemente, diventa suscettibile ai germi, al freddo, alla fatica o all’esaurimento nervoso.

                Quando il livello di tossine nel corpo raggiunge il massimo tollerabile l’organismo inizia un’azione di pulizia che può prendere varie forme, tra cui:

                • Diarrea 
                • mal di testa 
                • raffreddore 
                • eruzioni della pelle 
                • ascesso 
                • foruncoli 
                • reumatismo
                • infiammazione degli occhi o altri organi,
                • catarro
                • sensazione di freddo
                • febbre e tutta la complessa casistica di sintomi che viene riconosciuta con i nomi delle varie malattie.

                tutte queste problematiche hanno un’origine comune: un accumulo di rifiuti acidi nel corpo. 

                Ogni giorno che passa il cibo e le bevande che utilizziamo stanno diventando sempre più “produttrici di acido”, specialmente i pasti veloci come quelli offerti dai fast-food e gli alimenti precotti.

                Anche i dolci ed i dessert formano acido così come il caffè, il vino e la birra.

                Un altro elemento che crea acidità è un’alimentazione eccessiva.

                Va notato che anche coloro che seguono una dieta vegetariana possono ritrovarsi con un alto livello di acidità se consumano troppi cereali.

                Le preoccupazioni, l’ansia, la paura e gli altri stress sono altri fattori in grado di produrre acidità organica, e così pure le sostanze inquinanti e le eventuali tossine presenti nell’ambiente in cui viviamo.

                Bisogna quindi innanzi tutto correggere l’alimentazione con una dieta più equilibrata.
                Ecco una tabella di sostanze acidificanti, neutre o de-acidificanti che vi può aiutare a correggere l’alimentazione.

                Non occorre (anzi non si deve) eliminare tutte le sostanze acidificanti della prima colonna, ma solo equilibrarle con le altre, eliminando le più gravi (in neretto):

                Alimenti acidificanti Alimenti neutri Alimenti alcalinizzanti
                Alcool Albicocche (fresca e secca) Acqua pura non gasata
                Aragosta (e crostacei in genere) Ananas Aglio
                Avena Arancie Alghe marine
                Birra Banane Anguria
                Burro Cavolfiore Broccoli
                Cacao, cioccolato Carote Cannella
                Carrube Ciliegie Castagna
                Caseina (formaggi, ecc.) Cipolle Cavolo verza e rapa
                Confetture con zucch. bianco Datteri Fagiolino
                Cozze, vongole Fagioli (freschi e secchi) e fave Iogurt magro
                Crusca d’avena Fichi Indivia
                Dolcificanti artificiali Formaggio di capra Lamponi
                Formaggi Fragole Lenticchie
                Fritti Grano, pane e pasta integr. Limone limetta
                Gelati cremosi Grano saraceno Mandarini
                Lardo Latte (vaccino e caprino) intero Mango
                Liquori Lattuga Melassa
                Maiale Limoni Melone
                Manzo, vitello, ecc. Melanzane More
                Oli idrogenati Mele Papaia
                Mais e polenta Miele Patate dolci
                Nocciole Mirtilli Peperoni
                Noci Olio di oliva biologici spremuti a freddo Pesche nettarine
                Piselli verdi (non i secchi) Olio di semi biol. spremuti a freddo Piselli mangiatutto (taccole)
                Pistacchio Patate Pomodoro
                Pollo Pere Pompelmo
                Porro Pesce Prezzemolo
                Prugna (fresca e secca) Pesche Radicchio verde e rosso
                Segale Riso (d’acqua e integrale) Sale marino
                Soia Tacchino Salsa di soia
                Uova (la chiara) Uova (il tuorlo) Semi di papavero
                Vino Uva e uva passa Senape (foglie e germogli)
                Zucchero Zucca Topinambur
                Zucchino

                Ricordatevi che, occorre bere molto (soprattutto lontano dai pasti): un litro e mezzo di acqua al giorno (due litri d’estate) a pH sopra il 7,35

                Calcio: Pochi sanno che il cavolo crudo contiene il doppio di calcio del latte intero. Il Calcio è un antiacido per eccellenza.

                (Tratto da :   http://www.mednat.org/bioelettr/acidosi.htm)


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                  Acqua e sali minerali

                  A Cosa Servono

                  I Sali Minerali Disciolti In Acqua ?


                  L’acqua è essenziale in molte attività metaboliche,  ed è associata in molti casi, al  ruolo di apporto e/o trasporto di “sali minerali”, (complessivamente rappresentano circa il 6% del peso corporeo di un uomo).

                  Ha funzioni biologiche essenziali, partecipando a processi cellulari fondamentali per lo sviluppo di tessuti e organi, tra i quali la formazione di denti e ossa, alla regolazione dell’equilibrio idrosalino che serve per agli scambi cellulari.

                  All’attivazione di numerosi cicli metabolici, tra i quali le reazioni necessarie per le funzioni energetiche del corpo umano.

                  Il corpo umano non è in grado di sintetizzare(trasformare) autonomamente nessun minerale:

                  Vengono quindi assimilati attraverso l’acqua e gli alimenti.

                  I sali minerali non si alterano né si disperdono durante la cottura o il riscaldamento degli alimenti, anche se in parte possono sciogliersi nell’acqua utilizzata per la cottura.

                  In una dieta corretta per il mantenimento di un buono stato di salute, occorre considerare che la quantità di sali minerali introdotta nel nostro organismo spesso non coincide con la quota “Bio-disponibile”, (effettivamente assorbita e metabolizzata).


                  Fabbisogno sali minerali


                  È importante sottolineare che, sebbene, il fabbisogno giornaliero di sali minerali sia minimo rispetto ad altre sostanze nutrienti come lipidi, proteine e carboidrati.

                  I sali vengono continuamente eliminati con fluidi biologici e devono pertanto essere efficacemente reintegrati tramite l’alimentazione e l’acqua.

                  È  da sottolineare che il contributo dell’acqua nel veicolare sali minerali essenziali per l’organismo umano può diventare importante, o addirittura essenziale, in diverse circostanze.

                  Quindi, anche un apporto relativamente ridotto associato all’ingestione di acqua potabile può svolgere un rilevante ruolo protettivo.

                  Il bisogno di acqua e di minerali essenziali durante l’infanzia sono molto più elevate rispetto al fabbisogno di un adulto;


                  Le proteine devono essere ridotte in amminoacidi. I carboidrati devono essere ridotti in glucosio. I grassi devono essere ridotti in glicerina e acidi grassi. I Sali minerali, le vitamine e l’acqua sono invece assimilabili.

                  Sali minerali e funzioni biologiche


                  La Bio-disponibilità tipica e il ruolo dell’acqua nell’apporto di sali minerali è  nota per diversi microelementi, anche se è in corso una continua evoluzione negli studi e nelle conoscenze.

                  Rimandando alla consultazione di documentazione specifica per ogni utile approfondimento in merito, si ritiene utile riportare in questa sede un quadro riassuntivo non esaustivo sui diversi sali minerali potenzialmente presenti nelle acque,  richiamando alcune funzioni biologiche loro associate.

                  (tratto da:http://www.salute.gov.it)


                  (tratto da:http://www.salute.gov.it)

                  Domande o dubbi

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                    Acqua Salute e Benessere

                    Acqua Salute Benessere

                    L’acqua che bevi è di vitale importanza per il

                    tuo benessere e la tua salute…

                    La mia autorità sulla purificazione dell’acqua, il suo trattamento e i benefici che se ne ricava, è indiscussa per chi mi conosce e mi segue.

                    Nei miei articoli è mia abitudine, avvalermi di autorità come dottori, professori, luminari della medicina, fonti governative nazionali ed internazionali.

                    questo articolo come gli altri ne è ulteriore prova

                    LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA



                    Un  Gruppo di esperti costituito presso l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) per l’elaborazione delle

                    “Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana”

                    Gli alimenti di cui disponiamo sono tantissimi, e molte sono anche le vie per realizzare una dieta salutare nel quadro di uno stile di vita egualmente salutare.

                    Ognuno ha quindi ampia possibilità di scelte. Negli ultimi decenni Istituzioni pubbliche e Organismi scientifici hanno dato vita, nei principali Paesi del mondo, a Linee guida o Direttive alimentari.

                    E nella stessa direzione si sono mosse le principali Agenzie internazionali che si occupano di alimentazione e salute.

                    In Italia, fin dal 1986 l’INRAN si è fatto carico di tale iniziativa e, con la collaborazione di numerosi rappresentanti della comunità scientifica nazionale, ha predisposto e successivamente diffuso le prime “Linee guida per una sana alimentazione italiana”.

                    Nel 1997 con analoghe modalità è stata predisposta la prima revisione, cui segue la presente revisione 2003.

                    Questo articolo parlerà principalmente dell’acqua e della sua vitale importanza

                    per la nostra vita e il nostro benessere.

                    Per un approfondimento sull’alimentazione qui di seguito il link

                    Le  integrali linee guida sulla sana alimentazione

                    Nell’organismo umano l’acqua rappresenta un elemento essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente in maggior quantità.

                    La  presenza dell’acqua è indispensabile per lo svolgimento di tutti i processi fisiologici e le reazioni biochimiche che avvengono nel nostro corpo.

                    Inoltre, l’acqua entra nella struttura di varie sostanze e agisce da solvente per la maggior parte dei nutrienti (minerali, vitamine idrosolubili, aminoacidi, glucosio, ecc.), svolgendo un ruolo essenziale nella digestione, nell’assorbimento, nel trasporto e nella utilizzazione degli stessi nutrienti.

                    L’acqua è anche il mezzo attraverso il quale l’organismo elimina le scorie metaboliche, ed è indispensabile per la regolazione della temperatura corporea.

                    Inoltre, l’acqua agisce come “lubrificante” e ha funzioni di ammortizzatore nelle articolazioni e nei tessuti, mantiene elastiche e compatte la pelle e le mucose, (la cui funzionalità dipende da un giusto grado di idratazione) e garantisce la giusta consistenza del contenuto intestinale.

                    Dato che in pratica non vi è alcun sistema all’interno dell’organismo che non dipenda direttamente dall’acqua, è facile intuire che mantenere un giusto equilibrio del nostro “bilancio idrico” (rapporto tra le “entrate” e le “uscite” di acqua) è fondamentale per conservare un buono stato di salute nel breve, nel medio e nel lungo termine.

                    Come tutte le sostanze chimiche che compongono il nostro corpo, l’acqua viene persa e consumata continuamente, e quindi deve essere di continuo reintegrata dall’esterno.

                    I principali mezzi attraverso i quali il nostro organismo mantiene l’equilibrio idrico sono il meccanismo della sete (che regola la quantità di acqua da ingerire) e il riassorbimento dell’acqua nei reni (che regola la quantità di acqua eliminata con le urine).

                    Il meccanismo della sete ha però un tempo di risposta ritardato, e spesso interviene solo quando la perdita di acqua è già stata tale da provocare i primi effetti negativi.

                    Inoltre a volte (particolarmente negli individui anziani) il meccanismo della sete funziona male, quindi molte persone rischiano di non rimpiazzare adeguatamente e tempestivamente le perdite di acqua.

                    ACQUA E PESO CORPOREO Il nostro organismo è formato principalmente da acqua. Nel neonato l’acqua rappresenta il 75% circa del peso corporeo. Questa frazione in percentuale diminuisce fino all’età adulta, quando si stabilizza intorno al 55-60% del peso corporeo.

                    Nell’anziano si ha una ulteriore diminuzione della quantità di acqua totale corporea, sia come valore assoluto che come frazione percentuale.

                    Le differenze tra i sessi si evidenziano a partire dalla adolescenza. La donna, infatti, avendo una maggiore percentuale di tessuto adiposo (povero di acqua), ha percentualmente una minore quantità di acqua.

                    L’ACQUA NELL’ORGANISMO UMANO


                    33 % ESTERNO ALLE CELLULE COSI’ RIPARTITO: LIQUIDO INTERSTIZIALE (23%) PLASMA SANGUIGNO (7%) LINFA (3%) 66% ALL’INTERNO DELLE CELLULE DOVE COSTITUISCE IL LIQUIDO INTRACELLULARE.

                    Approssimativamente il 75% dei muscoli e degli organi interni , il 10% del tessuto adiposo sono costituiti da acqua.

                    Lo stesso scheletro è costituito per oltre il 30% da acqua.

                    Il 66% del totale dell’acqua presente nel nostro organismo è localizzato all’interno delle cellule e ne determina il volume e il turgore.

                    Il 6-7% è presente nel plasma, il 2% nella linfa e il 23- 25% è acqua extracellulare, localizzata negli spazi esistenti tra le cellule.



                    COME VIENE LA SETE

                    Il centro della sete si trova nel cervello.

                    Con un meccanismo estremamente complesso e sensibile raccoglie ed elabora vari segnali provenienti da diversi tipi di recettori localizzati in varie parti del corpo.

                    In linea di massima il senso di sete è determinato dalla disidratazione delle cellule nervose.

                    Altri fattori che contribuiscono ad aumentare la sensazione della sete sono la secchezza della bocca e la diminuzione del volume del sangue.

                    Per contro, la distensione dello stomaco provoca un minore desiderio di bere.

                    SETE E DISIDRATAZIONE

                    Il primo sintomo della disidratazione è la secchezza della bocca.

                    Poi, mano a mano che lo stato di disidratazione aumenta, sia la pelle che le mucose (comprese quelle dell’occhio) diventano secche e asciutte e compaiono senso di affaticamento, mal di testa, arrossamento della pelle, crampi muscolari, perdita di appetito, intolleranza al calore, apatia.

                    Se lo stato di disidratazione è ancora più grave, si possono avere vertigini, nausea e vomito, tachicardia, diminuzione del livello di attenzione e di concentrazione e sdoppiamento della visione, fino a perdita di conoscenza e rischio di coma.

                    LE CONSEGUENZE DELLA DISIDRATAZIONE

                    Una disidratazione anche solo 1% del peso corporeo si ripercuote sull’attività e sulle performances fisiche del nostro organismo.

                    Se  sale al 2% vengono alterati la termoregolazione e il volume plasmatico e comincia a manifestarsi il senso di sete.

                    Con una disidratazione intorno al 5% compaiono crampi, debolezza, maggiore irritabilità, mentre intorno al 7% si possono avere malessere generale, profonda debolezza e anche allucinazioni.

                    Con il 10% vi è concreto rischio di insorgenza del colpo di calore, e comincia ad essere messa in pericolo la stessa sopravvivenza.

                    Uno stato persistente di disidratazione compromette sia le capacità fisiche che quelle mentali del nostro organismo.

                    Inoltre aumenta il rischio di calcoli renali, il rischio di contrarre tumori del colon e dell’apparato urinario (vescica, prostata, reni) e il rischio di prolasso della valvola mitrale.

                    L’anziano è particolarmente vulnerabile; la disidratazione in questa fascia di età è associata ad una compromissione generale dello stato di salute.

                    IL NOSTRO CORPO PERDE CONTINUAMENTE ACQUA

                    Noi perdiamo acqua attraverso le urine, le feci, la sudorazione e la respirazione.

                    • Con le urine un adulto medio ne elimina intorno ai 1300 ml/giorno.
                    • Con le feci la perdita di acqua si aggira mediamente sui 150 ml al giorno.
                    • Nell’adulto medio le perdite di acqua attraverso l’aria espirata e attraverso l’evaporazione dalla cute (perspirazione) e la sudorazione assommano normalmente a circa 600-1000 ml/giorno.
                    • in funzione delle condizioni ambientali (un aumento di temperatura da 24 a 31 °C determina il raddoppio di questa quantità), delle condizioni fisiologiche (un incremento della temperatura corporea di 2°C comporta il raddoppio delle perdite di acqua attraverso la perspirazione) e, ovviamente, dal livello di attività fisica.
                    • Il sudore è il principale meccanismo attraverso il quale il nostro organismo mantiene l’equilibrio termico (l’evaporazione del sudore fa raffreddare la nostra cute e, conseguentemente, il nostro corpo).

                    COME REINTEGRARE LE PERDITE DI ACQUA

                    Noi assumiamo acqua attraverso le bevande (mediamente 800-2000 ml al giorno) e gli alimenti (500-900 ml al giorno).

                    Inoltre l’organismo produce acqua mediante i processi di ossidazione dei carboidrati (0.6 g di acqua per ogni grammo di carboidrati ossidato) e dei grassi (1.1 g di acqua per ogni grammo di acido grasso ossidato) e di degradazione delle proteine (0.4 g di acqua per ogni grammo di proteine), per un totale approssimativo di 300 ml di acqua “metabolica” al giorno.

                    L’ACQUA FORNITA DAGLI ALIMENTI

                    Il contenuto di acqua degli alimenti è estremamente variabile:

                    • frutta, ortaggi, verdura e latte sono costituiti per oltre l’85% da acqua;
                    • carne, pesce, uova, formaggi freschi ne contengono il 50-80%;
                    • pane e pizza sono costituiti per il 20-40% da acqua;
                    • pasta e riso cotti ne contengono il 60-65%.
                    • Infine, biscotti, fette biscottate, grissini e frutta secca ne contengono meno del 10%.
                    • Pochissimi alimenti (olio, zucchero) sono caratterizzati dalla pressoché totale assenza di acqua.

                    ACQUA E ATTIVITÀ FISICA

                    Durante lo svolgimento di una moderata attività fisica la sudorazione si aggira, nella maggior parte delle persone, intorno a 1-2 litri per ora.

                    In casi particolari si può però arrivare a 4-6 litri/ora.

                    La sudorazione inoltre determina anche perdita di sali minerali (soprattutto sodio, cloro e potassio).

                    Nel caso di attività fisica non agonistica, una dieta equilibrata e sana, ricca di frutta, di verdura e di acqua, è più che sufficiente a reintegrare i sali persi.

                    Come comportarsi:

                    • Asseconda sempre il senso di sete e anzi tenta di anticiparlo, bevendo a sufficienza, mediamente 1.5-2 litri di acqua al giorno. Ricorda inoltre che i bambini sono maggiormente esposti a rischio di disidratazione rispetto agli adulti.

                    • Bevi frequentemente e in piccole quantità. Bevi lentamente, soprattutto se l’acqua è fredda: infatti un brusco abbassamento della temperatura dello stomaco può creare le condizioni per pericolose congestioni.

                    • Le persone anziane devono abituarsi a bere frequentemente nell’arco della giornata, durante e al di fuori dei pasti, anche quando non avvertono lo stimolo della sete.

                    • L’equilibrio idrico deve essere mantenuto bevendo essenzialmente acqua. Ricorda che bevande diverse (come aranciate, bibite di tipo cola, succhi di frutta, caffè, tè) oltre a fornire acqua apportano anche altre sostanze che contengono calorie (ad esempio zuccheri semplici) o che sono farmacologicamente attive (ad esempio caffeina). Queste bevande vanno usate con moderazione.

                    • È sbagliato evitare di bere per il timore di sudare eccessivamente (sudare è fondamentale per regolare la temperatura corporea) o di ingrassare (l’acqua non apporta calorie).

                    • Durante e dopo l’attività fisica bevi per reintegrare prontamente e tempestivamente le perdite dovute alla sudorazione, ricorrendo prevalentemente all’acqua.

                    • In determinate condizioni patologiche che provocano una maggiore perdita di acqua (ad esempio gli stati febbrili o ripetuti episodi di diarrea), l’acqua perduta deve essere reintegrata adeguatamente e tempestivamente.


                    L’acqua che bevi è di vitale importanza per il tuo benessere e la tua salute…

                    Quindi è di vitale importanza che l’acqua sia pura e di alta qualità.


                    FALSE CREDENZE SULL’ACQUA

                    • Non è vero che l’acqua vada bevuta al di fuori dei pasti. Al limite, se si eccede nella quantità si allungheranno di un poco i tempi della digestione (per una diluizione dei succhi gastrici), ma una adeguata quantità di acqua (non oltre i 6-700 ml) è utile per favorire i processi digestivi, perché migliora la consistenza degli alimenti ingeriti
                    • Non è vero che l’acqua faccia ingrassare. L’acqua non contiene calorie, e le variazioni di peso dovute all’ingestione o eliminazione dell’acqua sono momentanee e ingannevoli.
                    • Non è vero che bere molta acqua provochi maggiore ritenzione idrica. La ritenzione idrica dipende più dal sale e da altre sostanze contenute nei cibi che consumiamo che dalla quantità di acqua che ingeriamo.
                    • Non è vero che occorra preferire le acque oligominerali rispetto alle acque maggiormente mineralizzate per mantenere la linea o “curare la cellulite”. I sali contenuti nell’acqua favoriscono l’eliminazione di quelli contenuti in eccesso nell’organismo. Nei bambini, in particolare, sarebbe bene non utilizzare le acque oligominerali in modo esclusivo, ma bisognerebbe alternarle con quelle più ricche di minerali, in quanto una diuresi eccessiva può impoverire di sali minerali un organismo in crescita.
                    • Non è vero che il calcio presente nell’acqua non sia assorbito dal nostro organismo. Ricerche recenti dimostrano il contrario. La capacità dell’intestino umano di assorbire il calcio contenuto nelle acque (spesso presente in quantità consistente) è considerata addirittura simile a quella relativa al calcio contenuto nel latte.
                    • Non è vero che il calcio presente nell’acqua favorisca la formazione dei calcoli renali. Le persone predisposte a formare calcoli renali devono bere abbondantemente e ripetutamente nel corso della giornata, senza temere che il calcio contenuto nell’acqua possa favorire la formazione dei calcoli stessi: anzi, è stato dimostrato che anche le acque minerali ricche di calcio possono costituire al riguardo un fattore protettivo.
                    • Non è vero che l’acqua gasata faccia male. Né l’acqua naturalmente gasata né quella addizionata con gas (normalmente anidride carbonica) creano problemi alla nostra salute, anzi l’anidride carbonica migliora la conservatività del prodotto. Solo quando la quantità di gas è molto elevata si possono avere lievi problemi in individui che già soffrano di disturbi gastrici e/o intestinali.
                    • Non è vero che le saune facciano dimagrire. Le saune fanno semplicemente eliminare sudore. Lo stesso organismo provvederà a reintegrare prontamente le perdite, cosicché nell’arco di poche ore il peso tornerà ad essere esattamente quello di prima.

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